Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

sabato 28 luglio 2012

Cerimonia d'apertura delle 30° Olimpiadi Estive



La cerimonia di quest'anno, studiata nei minimi dettagli dal regista Danny Boyle, è stata un tripudio di fuochi d'artificio, colori ed effetti speciali!
Da Lord Voldemort e Harry Potter a Mary Poppins e Peter Pan, dalla Mini ai Beatles e Shakespeare...tutto il meglio del Regno Unito riassunto in coreografie complesse e studiate nei minimi dettagli, supportate dalla più avanzata tecnologia che ha reso il tutto spettacolare; fortunate, quindi, le 60 mila persone che, allo stadio olimpico di Londra, hanno potuto goderne dal vivo.
A dare inizio alla cerimonia d'apertura delle 30° Olimpiadi è stato il ciclista Bradley Wiggins, suonando la campana olimpica; subito dopo è cominciato lo spettacolo, il cui tema è stato "L'isola delle Meraviglie", una vera e propria rievocazione di storia e tradizioni del Regno Unito.
A seguire è stato proiettato l'inedito video (unica occasione che ha visto la Regina Elisabetta protagonista di uno spot televisivo) in cui Sua Maestà, accompagnata dall'agente 007 (interpretato dall'attore Daniel Craig), sale su un elicottero per lanciarsi poi sullo stadio Olimpico con un paracadute rappresentante la bandiera del Regno Unito. A seguire la Regina ha salutato lo stadio dalla tribuna e un coro di voci bianche ha intonato l'inno nazionale.
Proiettato poi un altro video, sempre in stile 007, che ha riassunto le tappe della fiaccola Olimpica, chiuso con l'immagine del calciatore David Beckham (escluso dalle Olimpiadi) alla guida di un motoscafo lungo il Tamigi; il calciatore ha poi acceso la fiaccola in mano all'ex canottiere Steve Redgrave.
Un intermezzo comico è stato affidato all'attore Rowan Atkinson, meglio conosciuto come Mr. Bean, diventato membro dell'orchestra per qualche minuto, ha finto di annoiarsi a morte fino ad addormentarsi, mentre suonava sempre e solo un'unica nota sulla sua tastiera.
Il momento più emozionante è arrivato quando, al culmine di un viaggio tra i miti che hanno fatto la storia della musica inglese, è apparso l'inventore del web (l'informatico inglese Tim Berners), testimonial della generosità e del genio britannico.
Prima di lasciare spazio alla sfilata degli atleti delle 205 delegazioni sportive, la cantante scozzese Emeli Sande ha intonato 'Abide With Me' e, dopo la lunga sfilata che ha visto mondi diversi insieme e a confronto, in cui i nostri Italiani si sono distinti per eleganza e simpatia, lo stadio si è commosso per l'arrivo di Muhammad Ali che, insieme ad altri, ha portato la bandiera olimpica.
A conclusione di questa lunghissima cerimonia la Regina ha dichiarato aperti i 30° giochi olimpici e spettacolari fuochi d'artificio hanno chiuso magnificamente uno spettacolo degno di memoria.

Donatella De Lellis





























Le foto pubblicate provengono da diversi siti internet.

martedì 3 luglio 2012

QUATTRO PUGNALATE ALLE SPERANZE AZZURRE, ITALIA TRAVOLTA. LA SPAGNA E' REGINA D'EUROPA


Loro nettamente più forti, noi stanchissimi. Finisce in finale il sogno degli azzurri, vince 4-0 la Spagna (Silva, Jordi Alba, Torres e Mata) che si conferma campione d'Europa e continua a scrivere la storia. Mai nessuno era riuscito a vincere per sei anni consecutivi, le "furie rosse" sì: nel 2008 gli Europei, nel 2010 i Mondiali, ora ancora il titolo continentale.

Tanto di cappello, la Spagna si è dimostrata più forte, ma anche più fresca mentalmente e atleticamente. Il 4-0 è davvero esagerato e ingiusto. E qui c'è una riflessione da fare, perché il calendario di certo non ha dato una mano agli azzurri. Il 24 il quarto di finale con l'Inghilterra finito ai rigori, il 28 la semifinale contro la Germania che aveva avuto due giorni in più di riposo, oggi la finale con la Spagna che aveva giocato un giorno prima rispetto all'Italia. Non sono alibi e non è un caso se la squadra di Prandelli è stata costretta a giocare in 10 dal 17' della ripresa. Prima l'infortunio di Chiellini nel primo tempo, poi quello di Thiago Motta che era entrato da appena 5 minuti come terzo cambio (Di Natale per Cassano il secondo).

Si comincia con Prandelli che fa un solo cambio rispetto all'11 anti-Germania, dentro Abate, fuori Balzaretti. La Spagna è la stessa del debutto, senza attaccanti: Fabregas centravanti finto, Silva e Iniesta esterni nel tridente.

Giocano bene i campioni d'Europa, fanno girare palla, anche se l'Italia tiene botta fino all'invenzione dei giocolieri iberici: Iniesta imbuca a destra per Fabregas che brucia Chiellini sullo scatto e mette in mezzo per l'accorrente Silva che di testa mette dentro: 1-0 Spagna. Prandelli perde anche Chiellini per infortunio, al suo posto dentro Balzaretti. La reazione azzurra c'è, l'Italia tiene palla, cerca il varco ma non lo trova, anche se qualcosa crea, ma trova sempre Casillas pronto a sventare le minacce che arrivano dalle fasce. Gli azzurri ci credono, ci prova Cassano da fuori area, bello il suo destro, ma Casillas in tuffo respinge a pugni chiusi. La notizia è che il possesso palla è azzurro, ma vuol dire poco e al 41' la Spagna raddoppia: Jordi Alba parte come un treno sulla sinistra, Xavi lo vede e gli serve un gran pallone che l'esterno spagnolo trasforma nel 2-0 bucando Buffon. Si fa durissima, Montolivo prova il destro ma trova Casillas.
Nella ripresa Prandelli prova a giocarsi la carta Di Natale che entra al posto di Cassano. Totò-gol va subito vicino alla rete, ma il suo colpo di testa è alto, poi Spagna pericolosissima con Fabregas, Proença ignora un mani in area di Bonucci, poi si rivede l'Italia con Di Natale che scarica su Casillas la palla del 2-1. Non sono fortunati gli azzurri, restano in 10 per l'infortunio di Thiago Motta appena entrato. La partita finisce qui, Torres e Mata, entrati a partita in corso, infieriscono e segnano altri due gol, finisce 4-0. Spagna campione, l'Italia non meritava questa batosta, ma almeno una cosa positiva c'è stata, ovvero l' Italia e gli Italiani hanno rispolverato le bandiere e riacceso l'orgoglio Nazionale e Patriottico che ci ha sempre contraddistinti, sperando che questa passione Azzurra cresca sempre di piu' e ci veda protagonisti sempre a massimi livelli.

Andrea Taiana

venerdì 29 giugno 2012

ITALIA QUALIFICATA ALLA CONFEDERATIONS CUP



Comunque vada la finale di domenica, l’ Italia è già qualificata per la prossima Confederations Cup, che si svolgerà in Brasile il prossimo anno.
La ragione? La Spagna è già qualificata come vincitrice dell’ ultimo Mondiale nel 2010, quindi di diritto passa la finalista dell’ Europeo, cioè l’ Italia dovendo affrontare appunto gli spagnoli in finale.

La Confederations Cup, è diventata dal 1997 una competizione ufficiale FIFA, che si svolge ogni 2 anni, prima del Mondiale in casa della nazione ospitante, una sorta di prove generali prima del grande evento.
Tra il 1992 e il 1996 erano amichevoli che venivano organizzate su invito, ma appunto dal 1997 divenne una vera e propria competizione per Nazionali e vi partecipano tutte le squadre vincitrici dei vari continenti.

Per l’ Italia sarà la seconda volta, dopo il disastro del 2009 quando partecipò in qualità di Campione del Mondo nel 2006.
Già 7 su 8 le squadre classificate: il Giappone, dove ritroviamo Zaccheroni, il Brasile padrone di casa, la Spagna campione del mondo, Tahiti per l´Oceania, l´Uruguay per il Sud America e il Messico detentore della Gold Cup.

Benedetto Cosentino

giovedì 28 giugno 2012

ITALIA, CHE PREPOTENZA: E' FINALE!!



Ancora contro la Germania, ancora in semifinale, ancora una volta parte da sfavorita, ancora una volta esce vittoriosa e raggiunge la Spagna in finale.
Un grande primo tempo da parte degli azzurri che annullano i tedeschi e chiudono in vantaggio per 2-0 con una doppietta di super Mario Balotelli, che zittisce tutti come solo lui sa fare.
Contro glii sfavori del pronostico gli uomini di Prandelli, mettono in campo umiltà, orgoglio e voglia di vincere annientando così la corazzata della Germania.
Un rigore dubbio al 90° concesso contro gli azzurri che mette a segno Ozil, ma l'Italia tiene il vantaggio fino alla fine con sofferenza, dopo aver sprecato diverse occasioni per andare sul 3-0.
L' Italia affronterà domenica sera la Spagna, ancora una volta da sfavorita contro gli invincibili catalani.
Come andrà a finire?

Cosentino Benedetto

venerdì 15 giugno 2012

ITALIA: PAREGGIO CHE SA DI SCONFITTA


Pareggia ancora una volta per 1-1 l'Italia di Prandelli che ora complica il cammino degli azzurri.
Un ottimo primo tempo giocato dalla nazionale italiana che trova il vantaggio al 39' con una punizione magistrale di Andrea Pirlo.
Nel secondo tempo la Croazia parte bene e gioca un buon calcio ma trova pochi spazi in avanti, solo al 27' della ripresa un salto a vuoto di Chiellini da un cross arrivato dalla sinistra permette a Mandzukic di siglare il risultato finale sull'1-1.
Si complica non poco ora la qualificazione per gli italiani che sono costretti a vincere l'ultima partita contro il connazionale Giovanni Trapattoni e la sua nazionale dell'irlanda già eliminata,che anche vincendo potrebbe non bastare per approdare ai quarti di finale perchè un rispettivo 2-2 tra Croazia e Spagna (quest'ultima vittoriosa per 4-0 con l'Iranda con doppietta di Torres,Silva e Fabregas) eliminerebbe l'Italia come nel famoso europeo del 2004 in cui, con quel poco credibile 2-2 tra Svezia e Danimarca, fu eliminata dalla fase a gironi.

Dichiarazioni fine gara:
PIRLO:"Potevamo chiuderla prima"
BUFFON:"Se vinciamo passiamo"
THIAGO MOTTA:"Abbiamo sprecato una grande occasione"
CHIELLINI:"Ero troppo stretto sul goal"
MONTOLIVO:"Ci è mancata concretezza"
MAGGIO:"Non riusciamo a tenere un vantaggio"

CLASSIFICA GIORNE C:
Spagna 4pt
Croazia 4pt
Italia 2pt
Irlanda 0pt

domenica 10 giugno 2012

EURO 2012. BUONO L'ESORDIO DELL'ITALIA


Un 1-1 nell'attesissima sfida tra Italia e i campioni del mondo in carica della Spagna.
Di Natale, subentrato a un deludente Balotelli, segna il goal del vantaggio al 61' che, dopo solo 4 minuti, viene raggiunto dal goal di Cesc Fabregas.
La Spagna nel finale mette il turbo ma l'Italia dimostra di aver carattere e concede poco agli avversari.
Un buon punto e una buona prestazione per gli azzurri allenati da Prandelli che giovedì alle 18:00 giocheranno contro la Crozia che in serata ha superato a sorpresa per 3-1 l'Irlanda allenata da Giovanni Trapattoni.

CLASSIFICA:
Croazia 3pt
Italia 1pt
Spagna 1pt
Irlanda 0pt