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sabato 11 agosto 2012

ALLA FINE NON CAMBIA NULLA!



Anche in questa edizione dei Giochi olimpici, le contendenti per la medaglia più prestigiosa di questo appuntamento di volley femminile saranno Brasile (campione in carica) e Stati Uniti.
Le americane hanno battuto con un netto 3-0 (25-22/25-20/25-20) le coreane in semifinale, coloro che sono passate sopra alle nostre azzurre nel Quarto di finale.
Mentre dall’altra parte un altro netto 3-0 (25-18/25-15/25-18)contro un Giappone sorprendente, che aveva battuto le temutissime cinesi nei quarti di finale.

Non cambia proprio niente, purtroppo anche quest’anno le azzurre si sono fermate al 5° posto, e in finale ci sono andate le stesse brasiliane e statunitensi.

Per le azzurre forse si parla della fine di un ciclo, quello con Mamma fast, quello con Antonella Del core, che già prima della partenza per Londra ci aveva annunciato del suo ritiro dalla maglia azzurra, forse anche il capitano Eleonora Lo Bianco è alla fine...però io me la terrei ancora per 4 annetti, considerando i suoi 32 anni portati a meraviglia. Come la veterana Francesca Piccinini (33 anni)...anche lei nua colonna che non cede!
Si ripartirà sicuramente dalle giovani Valentina Arrighetti (27 anni e già una veterana quasi...), Lucia e Caterina Bosetti, Giulia Rondon, Noemi Signorile, la giovanissima Giulia Pisani che già promette bene...e via via dicendo!

Bisogna credere in questa Italia! Ci arriverà al vertice e magari anche al podio dell’olimpiade!

Vi ricordo l’appuntamento per la finale del torneo femminile tra Brasile e USA Sabato alle 19.30. Non mancate, ci sarà tanto spettacolo da vendere!

Federica Scaroni

giovedì 9 agosto 2012

E' UNA MALEDIZIONE O CI SONO STATI TROPPI ERRORI?


Tanti dicono che i Quarti di Finale sono ormai una maledizione per questa squadra, altri parlano di rinnovamento dello staff, altri ancora parlano della mancanza della forma di numerose atlete...
Insomma, il cammino verso il podio delle nostre azzurre del volley svanisce ancora una volta, dopo Atene 2004 e Pechino 2008, ai quarti di finale.
Siamo state battute da una Corea, o forse è meglio, da una Kim che ha fatto la differenza!
Ma perché paragonare o parlare dell’inferiorità di questa Italia rispetto a questo importantissimo torneo? Perché non guardiamo le giocatrici che abbiamo in campo? La palleggiatrice più forte al mondo come Eleonora Lo Bianco, la classe delle nostre veterane Piccinini, Del Core, Gioli. La grinta di Valentina Arrighetti, i recuperi di Paola Croce e le ottime difese di Lucia Bosetti. E allora perché non riusciamo mai ad arrivare ad una medaglia olimpica?

E dunque si chiude con un bruttissimo 3-1, a favore della Corea, il sogno Olimpico delle nostre ragazze.
Ieri sera c’è stata molta amarezza nei loro occhi, c’era tutta la voglia di una semifinale, c’erano le possibilità, la grinta, la determinazione.
Non è bastata infatti la carica che da Valentina Arrighetti ad ogni punto, o la precisione del capitano Leo lo Bianco che ha un feeling perfetto con Simona Gioli. La forza di Carolina Costagrande.

ITALIA 1 – 3 COREA DEL SUD (25-18/21-25/20-25/18-25)

Il primo set è stato tutto nostro! Abbiamo messo in difficoltà molto la Corea in battuta e anche la Kim è stata tenuta bene. Bene Bosetti e Carolina Costagrande, grazie alla solita mano di Eleonora lo Bianco.
E grazie un po’ a tutte, tutte ci hanno messo la loro esperienza per conquistarsi il primo set 25-18 (che non è poco!).

Il sestetto in campo non cambia, Massimo Barbolini cerca continuità e fluidità nel gioco. Evidentemente l’emozione di essere passate in vantaggio delle azzurre, o il risveglio improvviso della Corea ha fermato le campionesse fresche della World Cup dello scorso autunno e le ha condotte a numerosi errori. Quindi, portate da una presentissima Kim Yeoun Koung, potente e devastante in attacco e brava in difesa (per lei infatti 28 punti nella partita).
Grazie a lei e alla mancanza in campo delle azzurre la Corea ci raggiunge in parità con un 25-21.

Il terzo è tutta un’altra storia rispetto al primo che le azzurre hanno conquistato con coraggio e dignità. In questo terzo set, che vale il passaggio in vantaggio di una delle due formazioni, le azzurre sembrano non crederci più, perse, diventano prevedibili e poco efficaci, per questo Barbolini si gioca la carta Piccinini per Costagrande. Forse si migliora il gioco, ma non basta questo cambio per ribaltare la situazione...
Così, sempre la stessa situazione del set precedente! E si va sul 2-1 per le Sud Coreane.

Poi hanno iniziato a ricevere alla perfezione, il gioco è diventato sempre più pesante e difficile per noi, si poteva giocare sulle palle più facili, quelle che siamo capaci a fare, sfruttare tutte le parti d’attacco anche quelle tenute più allo scuro (una veloce al centro per l’Arrighetti, un attacco di seconda linea per Lucia Bosetti...); si poteva fare tanto! Non siamo state lucide e capaci di guardarci in faccia e dirci: “Ragazze, dall’altra parte della rete non c’è una squadra imbattibile, non siamo venute qua per perdere e fermarci ancora una volta qua; ma la vogliamo una medaglia?”.
Inutile girarci e rigirarci attorno, vanno dati i meriti alla Corea, ma non ci fermeremo e non dobbiamo fermarci di credere nella nostra nazionale....
Verrà rinnovata? Sicuramente molte giocatrici non reggono più alla loro età il ritmo di questa pallavolo ad alti livelli, altre ragazze vogliono una famiglia; dello staff non si sa molto, Barbolini smetterà di allenare la squadra nazionale e andrà a seguire il Galatasaray di Istanbul, il club che avrà Eleonora Lo Bianco e Simona Gioli come protagoniste.

Un’Italia che non deve essere dimenticata dopo questa mancata medaglia. È difficile motivare questa brutta sconfitta, magari tra un po’ se ne potrà parlare faccia a faccia con le stesse protagoniste...
Per adesso ringrazio le ragazze che ci hanno resi orgogliosi di tifare questa squadra! Vi aspettiamo a Rio 2016 ragazze!

Federica Scaroni


lunedì 6 agosto 2012

LA PRIMA SCONFITTA HA PORTATO LA KOREA AI QUARTI


Non è stato troppo pesante il risultato di ieri contro la Russia, quello che avrebbe assegnato il primo posto del girone alla vincitrice. Le nostre azzurre hanno giocato bene, si è visto durante tutta la partita, ma non è bastato per chiudere definitivamente i conti contro le russe.

ITA 2 – 3 RUSSIA (28-26/19-25/25-22/16-25/11-15).

A inizio partita c’era sicuramente da chiarire se il nostro capitano Eleonora Lo Bianco avrebbe giocato fin dal primo set, e così è stato, è lei che ha condotto la squadra all’ultimo set, il tie break. 

La squadra in campo non cambia, Lo Bianco in regia, Arrighetti e Gioli al centro, Del Core, Costagrande e Lucia Bosetti a schiacciare e difendere e il libero Paola Croce.
Si parte subito con una marcia in più rispetto alle avversarie russe e arriviamo 8-3 al primo timeout tecnico.
Eleonora Lo Bianco doveva mettere in difficoltà le avversarie cercando di smarcarle a muro e lasciando liberi alcuni spazi del campo avversario. E altro obbiettivo importante per noi, era sicuramente mettere in difficoltà in ricezione e devo dire che ci siamo riuscite abbastanza bene. 
Si arriva punto a punto fino al 24-21 per la Russia, che però non riuscendo a chiudere viene recuperata dalle azzurre e superata. Vince cos il primo set la squadra di Massimo Barbolini.

Si riparte sicuramente con il set vinto messo in cassaforte, ma senza la marcia in più che avevamo messo nel primo. Rimaniamo sempre attaccate alle avversarie e ci portiamo a una sola distanza dalle russe al primo timeout tecnico (7-8) del secondo set. Una buona Valentina Arrighetti a muro e Lucia Bosetti che mette a terra tutto quello che le si offre. Spinta dalla “grande” Gamova, la Russia conduce bene in questo secondo set, in cui le nostre ragazze vengono messe in difficoltà soprattutto in difesa, bloccate dagli alti muri russi che portano alla chiusura del secondo parziale per 19-25.

Il terzo set è tutto per l’Italia, inseriamo di nuovoquella marcia che nel primo set ci aveva portato alla vittoria e spingiamo fino alla fine. Grazie a Simona Gioli che sicuramente ha sempre una buonissima intesa con la “regista” Eleonora Lo Bianco e la solita Carolina Costagrande, arriva la chiusura anche del terzo set per 25-22. Le azzurre più marcate sono Antonella Del Core e Valentina Arrighetti, quest’ultima che rende sicuramente di più a muro e in difesa. Antonella Del Core che invece viene sostituita più spesso con Francesca Piccinini.

Nel quarto set l’Italia non c’era proprio, non riusciva a condurre la partita nel migliore dei modi, ci portiamo quindi sull’8-0 per la Russia, che è sicuramente più presente in tutti i fondamentali e grazie alla Gamova che con i suoi 208 cm mette a terra da ogni parte in cui salta e schiaccia si porta la partita al famoso tie break, quello che, come detto prima, assegnerà il primo posto del Pool A e quindi la vincitrice si scontrerà contro la quarta del girone B.
Un tie break che vede iniziare al palleggio Giulia Rondon che sostituisce Eleonora Lo Bianco, sicuramente per precauzione viste le condizioni della schiena del capitano, che negli scorsi giorni aveva saltato numerosi allenamenti per problemi fisici. Tie break più combattuto e le azzurre decise a prendersi anche questa vittoria rimangono attaccate alla Russia 8-10, ma nonostante i muri di Valentina Arrighetti, gli attacchi da seconda linea di Carolina Costagrande e Lucia Bosetti perdiamo il ritmo e la Russia si aggiudica la prima posizione della classifica del girone con un solo punto di vantaggio rispetto all’Italia. 

La Russa si dovrà scontrare contro il Brasile, mentre l’Italia, dopo essere stata sorteggiata tra le seconde e le terze classificate di entrambi i gironi, giocherà Martedì 7 Agosto ore 22 (ora italiana) contro la Korea.
Siamo giunti così ai Quarti di finale, dove le azzurre nelle ultime due edizioni si sono fermate al 5° posto, ma quest’anno sono più decise a portarsi a casa una medaglia e non commetteranno lo stesso errore commesso.
Federica Scaroni

sabato 4 agosto 2012

L'ITALIA ASFALTA L' ALGERIA. SI DECIDE TUTTO DOMENICA


ITALIA 3 – 0 ALGERIA (25-11/25-12/25-17)

E sono sempre loro a regalarci grandi soddisfazioni, le azzurre del volley che battono l’Algeria, avversaria non temibile per le nostre ragazze, ma partita decisiva per testare la preparazione sia mentale che fisica.

Questa volta è solo il capitano Eleonora Lo Bianco che rimane a riposo. Al suo posto Giulia Rondon che ha saputo servire molto bene una Valentina Arrighetti e una Antonella Dol Core più che presenti questa sera! Infatti sono stati 13 i punti realizzati dalla schiacciatrice napoletana e 10 per la centrale genovese Valentina Arrighetti.
Assieme a loro tutte le titolari, a partire da “Mamma fast” Simona Gioli, Lucia Bosetti, Carolina Costagrande e il libero Paola Croce che si cambiava spesso con Monica De Gennaro.

Primo set tutto in discesa per le azzurre. In partenza 8-4 al primo timeout tecnico e avanti di ben 10 punti al secondo (16-6). Arrighetti, come ho detto prima, ben servita, mette a terra tutto quello che le si offre; Carolina Costagrande non smentisce mai, come Lucia Bosetti che con i suoi mani out porta al primo set ball che chiude proprio Valentina Arrighetti con uno splendido muro.

Siamo quindi sull’1 a 0 contro l’Algeria e la formazione non cambia. La determinazione c’è, ma c’è sempre anche Valentina Arrighetti, che non ci smentisce mai quando tira fuori la sua dote calcistica, salvando una palla importantissima che cadeva da muro. È la “Messi” della pallavolo! Grazie a lei e a Antonella Del Core ci portiamo sul 2-0.

Nel terzo set viene buttata nella mischia la veterana Francesca Piccinini, che però è ben marcata e viene tenuta d’occhio dalle algerine fino a metà set. Assieme a lei entrano in campo Caterina Bosetti al posto della sorella Lucia e Jenni Barazza al posto del bomber Valentina Arrighetti.
Italia tutta a senso unico che chiude i conti anche contro le algerine grazie ad una piazzata messa a terra dalla piccola (18 anni) Caterina Bosetti.

E quindi l’Italia è prima in classifica con la Russia (con 12 punti). Proprio lei infatti sarà la prossima avversaria e in quella partita si deciderà quale sarà la prima del girone A, quella che dovrà incontrare la quarta classificata del girone B.

E dunque siamo giunti alle partite decisive. O primi o secondi, non conta molto, ma la prima o la seconda posizione determinerà la prossima partita dei quarti di finale.

Domenica quindi ore 17.45 (ora italiana), da non perdere Italia – Russia. Forza azzurre!

Federica Scaroni

mercoledì 1 agosto 2012

FINALMENTE! ANCHE PER IL VOLLEY MASCHILE ARRIVA LA VITTORIA


Italia - Argentina 3-1 (25-17 21-25 25-17 25-23)

Italia: Travica, Zaytsev, Fei, Lasko, Savani, Mastrangelo, Bari, Giovi(L).

Argentina: Quiroga, Crer, De Cecco Conte, Sole, Pereyra, Gonzalez (L)

Arbitri: Al-Naama (Qat) - Loderus (Ola)

1° set – La partenza degli azzurri è a mille, subito 5 a 2. L'Argentina fa qualche cambio ma è inutile, Lasko e Zaytsev in attacco sono infermabili. Mastrangelo in battuta e a muro fa sentire la sua presenza imponente, poco chiamato in causa Fei. Sul 21 a 15 per l'Italia difesa spettacolare di Savani che recupera una palla sporcata dal muro a fondo campo e regala a Zaytsev la palla del ventiduesimo punto! Chiudiamo il set 25 a 17.

2° set – Questa volta è l'Argentina a partire forte anche con qualche aiuto arbitrale, subito 3 a 0 per i sudamericani. Sul 12 a 8 per l'Argentina Berruto chiama in campo Simone Parodi al posto del capitano Savani, ma non riesce a cambiare l'inerzia del set, nonostante la buona prova in ricezione e

attacco. Lasko raggiunge quota 12 punti ma non basta per regalare il set agli azzurri. De Cecco smarca sempre a muro a uno i suoi attaccanti in particolare Conte che fa 9 punti! Il set si chiude 25 a 21 per i bianchi azzurri.

3° set -Savani sta fuori, dentro ancora Parodi. Il set è in equilibrio fino all’ 8 a 7 dopo di che, inizia l'ascesa dell'Italia con i muri di Lasko e gli ace di Fei e di Mastrangelo. Lasko viaggia anche a mille in attacco (17 a 9 ) Parodi finalmente entra bene in partita e chiudiamo il set 25 a 17.

4° set – E' forse il set più equilibrato, ma Weber si infuria quando vede cadere una palla per un errore di De Cecco. Il time out però non sprona gli argentini che subiscono ancora gli attacchi potenti di Zaytsev e i muri di Fei. L'italia c'è e si vede, anche Travica segue Mastragnelo e mura Quiroga, 22 a 15 Italia. Quando ci troviamo sul 24 a 18, sembra la partita chiusa, ma l'Argentina ci crede e arriva fino al 24 a 23 grazie anche agli errori azzurri. Ci pensa lasko, smarcato bene da Travica a chiudere!

Grazie anche al risultato a sorpresa di Bulgaria e Polonia che ha visto vincere per 3 a 1 la squadra di Sokolov e compagni, l'Italia può ancora puntare al primo posto nel girone che gli consentirà di incontrare la quarta dell'altra pool.

Il prossimo impegno degli azzurri sarà giovedì 2 agosto, alle ore 23 italiane, contro i padroni di casa
della Gran Bretagna.

Manuel  Zamburlini

TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER LE AZZURRE DELLA PALLAVOLO


Anche oggi le nostre ragazze ci hanno saputo regalare un buon spettacolo, ma hanno dovuto combattere contro le padrone di casa e quindi il tifo contro (ma molto sportivo).
ITA 3 – 0 GRAN BRETAGNA (27-25/25-12/25-12)

Il sestetto in campo cambia per le azzurre: Rondon come alzatrice, Lucia Bosetti, Carolina Costagrande e Antonella Del Core a schiacciare e difendere, centrali Simona Gioli e Jenni Barazza e Paola Croce il nostro libero.
Rimangono a rifiatare Valentina Arrighetti e il capitano Eleonora Lo Bianco.

Primo set con una buona partenza per le azzurre, in vantaggio 8-4 nel primo timeout tecnico. Grazie a una Lucia Bosetti ottima sia in attacco sia in difesa ci portiamo 16-12 al secondo timo tecnico, ma con qualche disattenzione in campo le inglesi riescono a pareggiare il punteggio sul 22-22. Chiudiamo noi con qualche difficoltà in più del previsto sul 27-25 grazie un muro di Giulia Rondon e Simona Gioli.

Il secondo set sembra essere tutto a favore dell’Italia (6-1 in partenza e 8-4 nel primo timeout tecnico), un’Italia fresca e lucida, le solite fast di “Mamma Gioli” funzionano alla perfezione e gli attacchi ben messi a terra di Lucia Bosetti. Sono loro infatti le protagoniste di questo terzo incontro dell’Olimpiade della nazionale di Barbolini. Tenuta più allo scuro è stata sicuramente Antonella Del Core (9 punti), che pur utilizzando la sua esperienza e tattica viene ben marcata, stessa cosa per Jenni Barazza che ha preso il posto da titolare di Valentina Arrighetti.
Siamo sul 24-12 e grazie a un pallonetto della Costagrande da seconda linea andiamo sul 2-0.

Nel terzo set vediamo in campo la veterana Francesca Piccinini, quarta Olimpiade per lei oggi, che subito si fa vedere in forma. Partono ancora una volta bene le azzurre, tenute alle calcagna fino al primo timeout tecnico, dove le ragazze prendono il volo e si portano al primo match point con in campo una delle più giovani atlete di questo appuntamento di Londra, ovvero Caterina Bosetti, che proprio lei con la centrale Jenni Barazza chiude i conti con le padrone di casa (25-12) e affianca così la Russia in cima alla classifica.

Ricordo che le prime quattro di ogni girone passano ai quarti di finale. La prima incontrerà la quarta classificata dei gironi, mentre le seconde e le terze verranno sorteggiate.

Prossimo appuntamento con la nazionale azzurra femminile Venerdì alle 23 (ora italiana) contro l’Algeria.

Federica Scaroni

martedì 31 luglio 2012

PALLAVOLO FEMMINILE: SOFFRE! MA PER ORA INSUPERABILE


È inutile, anche le giapponesi si sono dovute chinare al passaggio della stratosferica Italia.
ITALIA 3 – 1 GIAPPONE (25-21/25-22/20-25/25-21).
Le azzurre hanno detto “Presenti” in questa trentesima Olimpiade di Londra, nella Earlts Court del quartiere londinese, dove si disputano le partite della pallavolo maschile e femminile.

In campo il sestetto titolare della scorsa partita, ma solo una variazione, Lucia al posto di Caterina Bosetti, la prima infatti è sembrata più efficace quando è stata chiamata in campo.

Primo set di tinte azzurre, ottima in difesa Eleonora Lo Bianco e Paola Croce; una grandissima Antonella Del Core, che nell’arco di tutta la partita si è dimostrata la più convincente in attacco.
Dopo essere arrivate sul 6-2 spegniamo un attimo la luce, permettendo al Giappone di riprendere fiato fino all’ 8-6 per l’Italia. Riprendiamo il vantaggio di 4 punti e con la grinta coinvolgente di Valentina Arrighetti e Antonella Del Core chiudiamo il primo set 25-21.

Partiamo sempre con una marcia in più rispetto al Giappone, e questa volta è Lucia Bosetti la protagonista. Più volte infatti chiamata in causa e sempre molto offensiva in fase di cambio palla e ottima in difesa. Chiudiamo così questo secondo parziale, anche se con un po’ più di difficoltà, ma riusciamo a mandare tutto al terzo set nel migliore dei modi vincendo 25-22.

Il Giappone c’è, non lascia cadere una sola palla, nemmeno quando si tratta dei pallonetti dell’Arrighetti, quelli che però nel finale del set hanno risollevato un po’ la squadra, ma non riescono comunque a riprendere in mano il set. E così il Giappone riapre la partita con un 25-20.

Quarto set dove sono sempre le giapponesi che aprono andando in vantaggio 8-7 al primo timeout tecnico. Ma riprese le nipponiche del Sol Levante cresce l’equilibrio tra le due squadre in campo. Si arriva così sul 16-14 per le azzurre che, pur con qualche acciacco, si tengono in partita. Ma è l’ingresso in campo della veterana Francesca Piccinini per Carolina Costagrande (17 punti ) , nel suo esordio in questa Olimpiade, che permette alle azzurre di scappare verso il primo match point e chiudendo così una partita molto difficile contro il Giappone.

Buona prestazione totale del sestetto di Massimo Barbolini, che ha fatto un’ottima scelta, quella di tenere in campo Lucia Bosetti (15 punti), che sembra porti più equilibrio nelle compagne in campo.

Prossima partita delle azzurre Mercoledì alle 15.45 contro le padrone di casa della Gran Bretagna.

Federica Scaroni

lunedì 30 luglio 2012

Che combini Italia?



Italia – Polonia 1-3 (25-21, 20-25, 23-25, 14-25)
Forse esordire alle olimpiadi contro la squadra che probabilmente vincerà la medaglia oro non era il massimo, ma l'Italia vista in campo ieri sera sembrava davvero fuori partita.
L'Italia parte con Travica – Lasko, Savani – Zaytsev, Fei Mastrangelo con Bari e Giovi ad alternarsi in difesa e ricezione.
La partenza degli azzurri è a mille, con il servizio (2 ace di Mastrangelo) e la compattezza a muro siamo riusciti a vincere il primo set 25 a 21.
Il secondo set è la fotocopia del primo come gioco, non si vede però la stessa Italia che non riesce a limitare la potenza di Kurek, e sopratutto incomincia a soffrire l'imponenza del muro Polacco. Parodi entra e sostituisce Zaytsev, il cambio non cambia la situazione ed entra anche Papi. Con la polonia avanti 20 a 13 Lasko decide di caricarsi gli azzurri ma non basta. Zygadlo è perfetto nella gestione degli attacchi e con i due centrali polacchi chiude il set 25 a 20.
Nel terzo set l'Italia sta attaccata fin da subito, 14 pari. Poi però Savani incappa in due errori in attacco, Lasko viene murato, e bari subisce una ace da Bartman. Nonostante questo la Polonia è avanti 24 a 23 ma l'errore in battuta di Savani chiude il set.
Il quarto ed ultimo set è un vero disastro, l'Italia va sotto10 a 3 grazie a Mozdonek che stampa Lasko, il quale verrà murato subito dopo da Winiarsky. Berruto chiama il time out e prova a svegliare i suoi, ma appena rientrati ancora Lasko tira fuori un attacco. Zaytsev non c'è entra Parodi ma questo non basta, in campo c'è solo Kurek, davvero impressionanti i suoi attacchi.
E con l'ace proprio di Kurek si chiude un set davvero brutto 25 a 14.


Manuel Zamburlini

domenica 29 luglio 2012

BUONA LA PRIMA: ITALIA-REPUBBLICA DOMENICANA 3-1



Ed è con un meraviglioso 3-1 che le azzurre esordiscono in questa trentesima Olimpiade.
Il sestetto schierato in campo da Barbolini per il match contro la Rp. Dominicana è stato il classico, quello che si è visto più volte in questo mese durante le amichevoli.
Lo Bianco la regista, Arrighetti e Gioli al centro, Carolina Costagrande, Antonella Del Core e la “piccola” Caterina Bosetti come schiacciatrici, mentre nel ruolo di libero Paola Croce.

Il primo set è stato tutto di colore azzurro, visto con la partenza decisa dalle azzurre con un 6-0/8-2. Quindi chiuso 25-17.
Il secondo set ha visto partire ancora una volta in vantaggio l’Italia, ma seguita questa volta dalla Repubblica Dominicana con la distanza di 1 o 2 punti. Arriviamo punto a punto fino al secondo timeout tecnico, ma poi il primo vantaggio della partita delle Dominicane che con determinazione arrivano 22-22 e vanno a vincere il secondo set 25-23.

Al riavvio del match le nostre azzurre sono ancora in difficoltà, ma non demordono, rimangono attaccate alle avversarie costringendole quindi a commettere numerosi errori e chiudendo così il terzo set con la vittoria delle ragazze di Massimo Barbolini per 25-22.
Quindi 2-1 per l’Italia, che al quarto set è più che presente! Rimane in campo Lucia Bosetti e esce la sorella Caterina, ma il gioco non cambia. Le azzurre si portano sul 21-13 e chiudono con uno spettacolare 25-17 grazie anche a una buona prestazione nel finale di Valentina Arrighetti.

Buona partita di tutte le ragazze, in modo particolare una Simona Gioli davvero insuperabile, che ha chiuso con ben 19 punti, seguita da Valentina Arrighetti e Carolina Costragrande con 16 punti, poi una buona prova da tutte.
Durante il match si sono visti i soliti cambi, ovvero Lo Bianco per Rondon, per alzare il muro e Caterina per Lucia Bosetti. Piccinini, De Gennaro e Barazza sono invece rimaste in panchina.

Buon inizio delle nostre italiane che esordiscono con un 3-1 (25-17/23-25/25-22/25-17).
Prossima partita Lunedì contro il Giappone. Ore 21.00 diretta Sky sport 4.

martedì 24 luglio 2012

-3 e arrivano le Azzurre



Mancano solo 3 giorni al grande evento, quello più atteso dell’anno.
Gli azzurri della nazionale di pallavolo di Mauro Berruto sono già atterrati a Londra e iniziano a respirare l’aria dei questa trentesima Olimpiade.
Oggi invece è toccato alle ragazze di Massimo Barbolini. Cariche? Di più!
L’obiettivo ovviamente è un gradino sul podio, ma il coach: “Puntiamo dritti all’oro!”.

Questo il calendario completo delle partite che dovranno affrontare le nostre azzurre e i nostri azzurri:


DATA (Ora italiana)
MATCH
FORMAZIONE
28/07 h 17.45 
ITA-REP.DOMINICANA
Femminile
29/07 h 21.00
ITA – POLONIA
Maschile
30/07 h 21.00
ITA – GIAPPONE
Femminile
31/07 h 15.45
ITA – ARGENTINA
Maschile
01/08 h 17.45
ITA – GRAN BRETAGNA
Femminile
02/08 h 23.00
ITA – GRAN BRETAGNA
Maschile
03/08 h 23.00
ITA – ALGERIA
Femminile
04/08 h 15.45
ITA – AUSTRALIA
Maschile
05/08 h 17.45
ITA – RUSSIA
Femminile
06/08 h 15.45
ITA - BULGARIA
Maschile

Ieri dall’aeroporto di Milano la nostra nazionale maschile è partita per il viaggio olimpico, mentre le ragazze sono partite oggi dall’aeroporto di Fiumicino, atterrando in tarda mattina a Londra.

Barbolini, come ho scritto prima, ci crede. Sa che l’Italia con Brasile, Stati Uniti, Giappone, Russia e Cina si può contendere la medaglia più prestigiosa.
Le partite verranno trasmesse su Sky, televisione ufficiale di tutti i Giochi di Londra. Con 12 canali dedicati all’evento e 1 canale in 3D; con più di 2000 ore di trasmissioni e un canale dedicato totalmente al meglio del volley: Olimpia 4 HD.

Dunque il 27 si avvicina sempre di più. Gli atleti in divisa olimpica sfileranno sotto il cielo londinese Venerdì alle 21 (diretta anche Rai 1), già carichi per le partite che dovranno affrontare dal giorno seguente.

Ora si può solo attendere che i giochi comincino. Aspettiamo, chi con ansia, chi con scaramanzia, chi con ottimismo.
Forza azzurre e forza azzurri! Noi ci crediamo!

PICCOLE AZZURRE CRESCONO



L'Italia femminile pre-juniores ha vinto per la terza volta il torneo 8 nazioni organizzato a Chions.
Grande prova delle azzurrine che con un netto 3 a 0 alla Germania salgono sul gradino più alto del podio e si aggiudicano quindi la competizione. In tutti i tre set la parità delle due squadre si è vista fino ai 16 punti da li in poi le ragazze di Pieragnoli hanno sempre dimostrato la loro superiorità. Grande prestazione di Ofelia Malinov che vince il titolo di MVP, da segnalare anche la grande performance in tutto il torneo di Anna Danesi, centrale delle giovanili di Villa Cortese che promette veramente bene per il futuro.
La finale 3-4 posto se l'è aggiudicata la Francia che dopo un estenuante partita è riuscita a battere la Svizzera 3 a 2.

PREMI INDIVIDUALI – MVP: Ofelia Malinov (Ita) - Miglior attaccante: Anastasia Guerra (Ita) - Miglior palleggiatore: Kemmsies Irina (Ger) – Miglior Centrale: Anna Danesi (Ita) – Miglior Libero: Alizee Camberabero (Fra)

LE CAMPIONESSE: Ofelia Malinov e Anastasia Guerra (Bassano), Elisa Zanette e Carlotta Cambi (Volleyrò), Anna Danesi (Villa Cortese), Berti Beatrice e Nicoletti Anna (Club Italia), Alessandra Guasti (Foppapedretti Bergamo), Marianna Maggipinto (Arzano), Alice Degradi (Pavia), Noura Mabilo (Coselli Trieste), Giulia Angelina (Busto Arsizio). Allenatore Luca Pieragnoli – Vice: Alessandro Bruni 

Manuel Zamburlini

domenica 22 luglio 2012

INCONTENIBILE ITALIA



Sarà stata pure un'amichevole a scopo benefico quella che ieri sera, a Modena, ha visto scontrarsi l'Italia e i campioni d'Europa della Serbia, ma lo spettacolo visto in campo ha permesso a 3000 spettatori di godersi una grande pallavolo.
Berruto parte con Fei in panchina mettendo in centro Mastrangelo e Birarelli, Zaytsev e Savani a schiacciare e a ricevere, come diagonale palleggio-opposto Travica e Lasko e i due liberi Giovi e Bari.
L'Italia disputa una partita impeccabile in tutti i fondamentali, sopratutto al servizio dove gia' nei primi scambi vola sul 7 a 3 grazie a 3 ace di Travica. Anche Savani e Zaytsev “picchiano” al servizio e collezionano qualche ace, due in particolare del capitano che raggiungono i 124 km/h.
Sul 20-13 nel primo set gli azzurri si rilassano un po', ma poi chiudono senza troppi affanni 25 a 22.
Nel secondo set poco da dire, fatta eccezione per la grande prestazione di Savani e Zaytsef e Lasko che collezionano percentuali altissime in attacco.
Nel terzo set si vede Parodi al posto di Zaytsev, schierato come opposto. Nonostante questo scambio di ruoli l'Italia continua ad andare forte e la potenza dell'opposto romano e dello schiacciatore cunese, ritornato finalmente alla forma attesa, schiacciano la Serbia all'inevitabile sconfitta!
Un'Italia che fan ben sperare in vista dell'imminente impegno Olimpico, sempre con un meccanismo muro-difesa davvero impeccabile insieme con dei grandi attaccanti pronti a passare davanti ad ogni muro.

La partenza per Londra è fissata per lunedì a mezzogiorno.
ITALIA - SERBIA 3-0 (25-22 25-20 25-18)
ITALIA: Travica 5, Zaytsev 10, Birarelli 6, Lasko 12, Savani 10, Mastrangelo 3. Libero1: Bari, libero2 Giovi. Papi, Parodi 5, Boninfante, Fei 2. All. Berruto.
SERBIA: Nikic 7, Stankovic 5, Starovic 7, Kovacevic N. 9, Podrascanin 6, Petkovic 1. Libero: Rosic. Atanasijevic 8, Rasic, Mitic. Non entrati: Petric, Kovacevic U., Lisinac, All. Kolakovic.
Spettatori: 3050 (incasso 22mila euro circa che saranno destinati alla ricostruzione degli impianti distrutti dal terremoto). Durata set: 26, 23, 21.

Manuel Zamburlini

lunedì 16 luglio 2012

EDISON CUP



Sono solo 11 i giorni che ci separano dai giochi Olimpici 2012.

Le azzurre in questo mese dopo aver disputato un buon torneo in Russia (classificate al 2° posto) per la decima edizione della Yeltsin Cup, tornano in campo, questa volta ospitando loro le Russe, proprio le vincitrici del torneo appena concluso e la temibile Turchia, che sembrerebbe la sorpresa dell’anno. Un triangolare gustato al meglio ad Alassio, città definita come “la città del muretto” perché sede ormai da anni della squadra. É la EDISON CUP; 3 incontri, validissimi per testare ancora una volta il livello ottenuto in campo dopo questi durissimi mesi di preparazione. Venerdì 13 la sfida tra la Russia e la Turchia, che ha visto vincitrici le Turche per 3-1 e il giorno dopo in campo le nostre azzurre, pronte a testimoniare la loro presenza e a rifarsi dopo la brutta sconfitta contro la Russia.

Infatti, Sabato 14 alle ore 18, in campo i sestetti titolari per ognuna delle squadre: Italia e Russia. Una partita molto buona, ben diversa dalla scorsa (Yeltsin Cup), proprio in casa delle avversarie, ma purtroppo non conclusa nel migliore dei modi. Le ragazze hanno infatti ceduto al 5° set per 15-11. Italia – Russia 2-3 (25-12/24-26/23-25/25-22/11-15). Durante l’andamento del match il capitano Eleonora Lo Bianco ha accusato un leggero fastidio alla schiena ed è stata quindi subito sostituita dalla seconda palleggiatrice Giulia Rondon. E così, giunte all’ultimo giorno del torneo, le ragazze devono vincere 3-0 per aggiudicarsi la coppa, ma, anche se la sostanza non cambia, vincono 3-2, facendo sollevare al capitano della squadra turca il premio in palio.

Tutti i risultati dell'Edison Cup: Russia-Turchia 1-3 Russia-Italia 3-2 Italia-Turchia 3-2 Classifica finale: Turchia 4, Italia 3, Russia 2 Ed ora le ragazze si sono divise, ma solo per pochi giorni, perché il 19 riprenderanno la preparazione a Roma, in attesa della partenza il 24. Massimo Barbolini lavorerà non solo su quegli ultimi schemi da sistemare o sulla tattica individuale, ma anche sulla situazione psicologica, che soprattutto in questi ultimi 10 giorni deve essere nella miglior condizione. Scatta oggi il Silenzio Olimpico, che impedisce alle atlete e agli atleti azzurri di comunicare tramite i social network Facebook e Twitter per impedire così che le informazioni influenzino scommesse, ma anche per non violare i diritti di immagine. E molte azzurre della nostra nazionale rispondono così: “Scatta il silenzio Olimpico...ma voi stateci vicini!” E noi ci saremo eccome, vi porteremo il più in alto possibile; perché abbiamo un sogno in comune da inseguire.

Federica Scaroni

L’ITALIA DEL VOLLEY MASCHILE PRONTA PER UN OLIMPIADE DA PROTAGONISTA



Mancano solo undici giorni alla prima fase del torneo Olimpico di Volley Maschile l’edizione di Londra 2012 porta delle novità rispetto a Pechino: Un impianto unico anziché due. D’ora in avanti sessioni di gara separate per le semifinali.

L’ impianto che ospita il programma gare di volley e il Earls Court capienza 15.000 posti.

L'Italia è nel Girone A con POLONIA ARGENTINA GRAN BRETAGNA AUSTRALIA E BULGARIA girone complicato ma la squadra allenata da coach Mauro Berruto non ci deluderà ecco i 12 convocati:

Andrea Bari, Emanuele Birarelli, Dante Boninfante, Alessandro Fei, Andrea Giovi, Michal Lasko, Luigi Mastrangelo, Samuele Papi, Simone Parodi, Christian Savani, Dragan Travica, Ivan Zaytsev.



L’Italia Esordirà il 29 luglio alle ore 20:00 contro la Polonia

Secondo match il 31 luglio alle ore 14:45 contro l’Argentina

Terzo match il 2 Agosto alle ore 22:00 contro la Gran Bretagna

Quarto match il 4 Agosto alle ore 14:45 contro l’Australia
Quinto match il 6 Agosto alle ore 14:45 contro la Bulgaria


Il Girone B è formato da Russia Germania Stati Uniti Serbia Brasile Tunisia

Le favorite alla vittoria finale sono il Brasile la Russia la Serbia e l’Italia ha buone possibilità di migliorare il 4°posto di Pechino la Squadra italiana è un mix di giovani ed esperti che potranno dare un contributo importante mi aspetto una squadra molto Cinica e aggressiva a muro uno dei fondamentali importanti per proseguire il cammino verso la fase finale E la speranza che questa nuova Generazione di fenomeni ci regali, ancora una volta, la gioia più grande.

Antonino Romanò

mercoledì 11 luglio 2012

LONDRA STIAMO ARRIVANDO!


Siamo ormai agli sgoccioli...mancano solo 19 giorni all'inizio dei Giochi Olimpici di Londra, quelli che tanti atleti e tante atlete del nostro paese sognano, o comunque adorano, disputare.
La scorsa edizione ha lasciato l'amaro in bocca in particolar modo alle atlete della nazionale azzurra di pallavolo di Massimo Barbolini; Ct di questa squadra dal 2006 che di traguardi con queste ragazze ne ha raggiunti tanti.
Ed è infatti con lui, che nella scorsa edizione delle Olimpiadi è rimasta l'amarezza di un 4° posto che non rende giustizia: vogliamo riscattarci!
Le ragazze si sono allenate duramente in questi ultimi mesi, ognuna "lottava" per il posto da titolare per Londra, ma ormai la lista è stata fatta, le titolari più o meno sono quelle della scorsa World Cup:
Eleonora Lo Bianco e Giulia Rondon come alzatrici; Valentina Arrighetti, Simona Gioli e Jenny Barazza le centrali; liberi Paola Cardullo e Paola Croce e invece come schiacciatrici Francesca Piccinini, le due sorelle Lucia e Caterina Bosetti, Carolina Costagrande e Antonella Del Core.

La preparazione è iniziata dal collegiale di Roma, dove le ragazze si sono radunate per un paio di settimane nel centro Acquacetosa. Si sono spostate poi in Liguria, ad Alassio, come ogni anno, dove hanno disputato anche 3 match contro la Cina come test preolimpici. Altra partita sfruttata a pieno dai tecnici è stata laPartita del Cuore, un evento benefico organizzato dalla centrale ligure Valentina Arrighetti per la sua Genova, messa in ginocchio lo scorso Novembre dall'alluvione.
Dopo aver disputato i primi test preolimpici, la nazionale azzurra si è divisa in due gruppi: la parte del gruppo, più o meno stanziale rimasta ad Alassio per preparare al meglio i Giochi di Londra; mentre la seconda parte, se vogliamo più "Giovane", ha partecipato al World Gran Prix, disputato in diverse località come Lodz in Polonia, San Paolo in Brasile e per finire a Taipei in Cina.

Ma Massimo ha le idee chiare, nonostante tutte le prove disputate, la filosofia del coach è sempre la stessa: "Meglio una squadra più coperta in difesa che una solo versata all'attacco; quindi a questo gioco vince sempre la nazionale che raccoglie una palla in più".
La conferma l'ha avuta in Russia, durante le gare disputate per la decima edizione della Yeltsin Cup, dove si è portato praticamente le atlete che devono andare a Londra.
E adesso...le Olimpiadi ci aspettano! Tutte le ragazze, come ha detto il capitano Eleonora Lo Bianco, vogliono una medaglia! Abbiamo tutte le carte per giocarcela fino alla fine!
Londra: stiamo arrivando!

Federica Scaroni