sabato 14 luglio 2012

DI LUCA TRIONFA DA SOLO SUL TRAGUARDO DI STRESA AL GP NOBILI RUBINETTERIE


Sono 121 i corridori partiti dallo stabilimento Nobili Rubinetterie di Suno questa mattina. La corsa si anima subito al km 23 con una fuga composta da: Malori (Lampre), Ermeti (Androni), Donati (Acqua & Sapone), Hulsmans (Farnese), Frapporti (Idea), Suarez (Colombia), Razumov (Itera), Baldo (Atlas Personal). Su di loro riescono a rientrare anche Coledan (Colnago) e Kochenov (Itera). Il gruppo dei fuggitivi raggiunge oltre 2’ di vantaggio anche se dietro riescono a contenere il vantaggio tanto che a metà percorso i battistrada hanno solo 50’’. Lungo la salita perde contatto Hulsmans e attaccano Donati e Kochenov, raggiunti da Ermeti, intanto Betancurt riesce a raggiungere gli ex contrattaccanti; si formano così due gruppi distanziati da una trentina di secondi. Diciassette corridori prendono il largo: Caruso (Liquigas), Possoni (Liquigas), Pellizotti e Chiarini (Androni), Di Luca e Taborre (Acqua & Sapone), Pagani (Colango), Mazzanti (Farnese), Bailetti e Girardi (Utensilnord), Marentes, Gonzalez, Laverde e Romero (Colombia), Nose (Adria Mobil), Sano (Nippo), Vrecer (Voralberg)e riescono a guadagnare 50’’ su nove corridori usciti dal plotone che sono: Ratto (Liquigas), Cunego e Sheydyk (Lampre), Masciarelli (Acqua & Sapone), Lombardi (Colnago), Ratti (Utensilnord), Pliuschin (Leopard), Garofalo (Nippo), mentre il resto del gruppo è a 1’40’’.
Al km 164, in cima a Massino Visconti sono rimasti al comando solo quattro corridori: Di Luca e Taborre (Acqua & Sapone), Noze (Adria Mobil) e Vrecer (Voralberg) che fino ai 2 km dall’arrivo riescono a mantenere un vantaggio di poco più di un minuto. Ecco che a un km e mezzo dal termine Di Luca infiamma la corsa con un scatto secco tanto da riuscire a guadagnarsi la vittoria in solitaria sul traguardo di Stresa. Giungono sulle sue spalle nell’ordine Vrecer, Noze e Taborre. Di Luca al termine di corsa dichiara di sentirsi soddisfatto del lavoro di squadra in particolare della selezione in salita fatta da Betancurt e di Taborre che lo ha accompagnato nella fuga aiutandolo nel finale, dichiarando battaglia nelle prossime gare.

Angela Zaccardelli

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